Metodi In linea con la maggior parte degli atlanti realizzati in Italia e nel Veneto, ma anche per consentire un raffronto qualitativo con la prima edizione di quello padovano, è stata adottata come base cartografica quella rappresentata dalle “tavolette” I.G.M., suddivise a loro volta in quattro parti. Tutti i dati rilevati verranno comunque georeferenziati per consentire potenzialmente una diversa restituzione cartografica, utilizzando altre unità geografiche di rilevamento. Le 33 tavolette interessate almeno in parte dalla provincia di Padova, sono state suddivise in modo da ricavare 132 unità di rilevamento, di forma approssimativamente quadrata e con il lato di circa 5 km.
Accanto alle indagini qualitative (da svolgersi nel quinquennio 2006-2010) sono previsti anche campionamenti di tipo quantitativo, secondo metodiche standardizzate, nelle ultime due stagioni del progetto. |