L’Associazione Faunisti Veneti è stata fondata nel 1994 e ha sede a Venezia nel palazzo del Fontego dei Turchi, presso il Museo di Storia Naturale di Venezia.

Riunisce oggi, tra circa 150 aderenti, gran parte dei ricercatori che si occupano di fauna selvatica (Vertebrati) e gestione faunistica, principalmente nel Veneto, operando a livello sia professionale sia amatoriale.
L’Associazione non ha fini di lucro ed è attiva soprattutto nell’ambito della ricerca, della divulgazione scientifica e del supporto tecnico-scientifico per enti e amministrazioni. Le attività sociali prevedono la promozione e il coordinamento di progetti di indagine sul territorio, l’organizzazione di corsi, seminari, workshop e convegni, nonché la produzione di pubblicazioni scientifiche e divulgative.
È convenzionata con l’Università degli Studi di Padova per ospitare tirocini di formazione e orientamento.

 

 

PRINCIPALI PARTNER IN ATTIVITA’ SCIENTIFICHE E DIVULGATIVE
  • ARPAV Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto
  • CISO Centro Italiano Studi Ornitologici
  • ISPRA Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale
  • Museo di Storia Naturale di Venezia
  • Museo civico di Storia Naturale di Verona
  • Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza
  • Museo Zoologico G. Scarpa di Treviso
  • Ornitho.it
  • Progetto MITO2000 Monitoraggio ITaliano Ornitologico
  • Provincia di Padova – Assessorato Caccia, Pesca e Tutela Flora e Fauna
  • Provincia di Rovigo – Assessorato Caccia e Pesca
  • Provincia di Treviso – Assessorato Caccia e Pesca
  • Provincia di Venezia – Assessorato Caccia e Pesca
  • Provincia di Verona – Assessorato Caccia e Pesca
  • Regione del Veneto – Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale – Sezione Caccia e Pesca
  • SHI Societas Herpetologica Italica
  • Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Biologia
  • Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica
  • Veneto Agricoltura
 
PRINCIPALI ATTIVITÀ SCIENTIFICHE
  • Censimenti degli Uccelli acquatici svernanti in tutte le zone umide del Veneto (1996-oggi)
  • Censimenti nelle Oasi faunistico-venatorie vallive in provincia di Rovigo (1999-2005)
  • Censimenti di Anatidi nel Delta del Po (2002-2005)
  • Censimenti faunistici in provincia di Treviso: Uccelli delle zone umide, Uccelli rapaci, colombaccio, Uccelli migratori nei valichi montani, Corvidi svernanti, passeri e storni (2004-2005)
  • Progetto M.IT.O. (Monitoraggio Italiano Ornitologico) per il Veneto (2000-oggi)
  • Progetti Atlanti italiani degli Uccelli nidificanti e svernanti [Ornitho.it] per il Veneto (in corso)
  • Campagne di inanellamento nell’Oasi di Valle Vecchia – Caorle (2004-2006)
  • Atlanti degli Uccelli nidificanti delle province di Padova, Treviso, Rovigo e Venezia
  • Atlante degli Anfibi e dei Rettili del Veneto
  • Atlante dei Mammiferi del Veneto (in corso)
  • Atlante faunistico della provincia di Venezia
  • Banca dati faunistica dei Vertebrati del Veneto e manuale per il monitoraggio delle specie di interesse comunitario
  • Carta delle Vocazioni Faunistiche del Veneto
  • Seminari universitari, workshop, corsi e lezioni di aggiornamento sulla gestione faunistica e sui metodi di stima e censimento della fauna locale
 
CURRICULUM AS.FA.VE

ART. 1 – DENOMINAZIONE SEDE

È costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: Associazione Faunisti Veneti (AsFaVe) con sede presso il Museo di Storia Naturale di Venezia (S. Croce 1730, 30135 Venezia).
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 
ART. 2 – FINALITÀ

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
Le finalità che si propone sono in particolare:

a) diffondere l’interesse per la fauna selvatica (Vertebrati), anche organizzando convegni, seminari, conferenze, visite guidate, mostre e corsi di aggiornamento e formazione;
b) coordinare le attività di ricerca dei singoli o dei gruppi organizzati;
c) fornire ai soci strumenti di lavoro e di crescita culturale atti a migliorare le ricerche faunistiche nelle varie fasi di attuazione;
d) promuovere e indirizzare la ricerca faunistica anche la stesura di pubblicazioni scientifiche e divulgative;
e) promuovere iniziative di conservazione e gestione del patrimonio faunistico;
f) cooperare con Enti, Amministrazioni e altre associazioni al fine di incrementare le conoscenze di base atte ad avviare una gestione scientificamente corretta del patrimonio faunistico.

 
ART. 3 – SOCI

Sono ammesse all’associazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità e accettano il presente statuto e l?eventuale regolamento interno.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio direttivo.
Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

Ci sono 3 categorie di soci:

ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea,
– sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie,
– benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’associazione.

Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

 
ART. 4 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
3. I soci devono versare entro il primo bimestre di ogni anno la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

 
ART. 5 – RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’associazione.
L’esclusione èdeliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell?interessato. È comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

 
ART. 6 – ORGANI SOCIALI

Sono organi dell?associazione:

a) L’Assemblea dei soci
b) il Consiglio direttivo
c) il Presidente
d) il Collegio dei Revisori dei conti

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 
 ART. 7 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.

 
ART. 8 – COMPITI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea deve:

– approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;
– fissare l’importo della quota sociale annuale;
– determinare le linee generali programmatiche dell?attivit? dell?associazione;
– approvare l’eventuale regolamento interno;
– eleggere il Presidente e il Consiglio direttivo;
– deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

 
ART. 9 – VALIDITÀ ASSEMBLEE

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci. La seconda convocazione non può derogare le maggioranze previste per la prima.

 
ART. 10 – VERBALIZZAZIONE

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

 
ART. 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo è composto da sette membri (compreso il Presidente) eletti dall’Assemblea tra i propri componenti.
Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni e i suoi componenti, compreso il Presidente, non possono essere rieletti per più di tre mandati consecutivi.

 
ART. 12 – PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

 
ART. 13 – REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei conti, composto da due membri, vigila sull’andamento della gestione dell’associazione accertando la regolare tenuta della contabilità, la corretta utilizzazione dei fondi del patrimonio sociale in conformità alle norme della statuto e alle delibere degli organi sociali.

 
Art. 14 – SEGRETARIO

Il Segretario coadiuva il Presidente, tiene la corrispondenza, aggiorna il libro dei soci, redige e conserva i verbali delle riunioni del Consiglio direttivo e dell’Assemblea.

 
Art. 15 – TESORIERE

Il Tesoriere provvede alla riscossione delle quote associative, effettua i pagamenti, tiene un regolare libro delle entrate e delle uscite, presenta all’Assemblea il bilancio dell?associazione.

 
Art. 16 – RISORSE ECONOMICHE

Le risorse economiche dell?associazione sono costituite da:

– quote e contributi degli associati;
– eredità, donazioni e legati;
– contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
– contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
– entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
– erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
– entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
– altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione
L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

 
Art. 17 – RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO

Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno.
Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.
Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’Assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell?anno successivo alla chiusura dell?esercizio sociale.

 
Art. 18 – SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

L’eventuale scioglimento dell’associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 9. In tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

 
ART. 19 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

 

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MODULO DI ADESIONE

Per iscriversi all’Associzione Faunisti Veneti è necessario compilare il modulo di adesione e la scheda informativa (opzionale) ed inviarle, unitamente alla copia del bonifico bancario, a: Segreteria As.Fa.Ve. 

 

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QUOTA ASSOCIATIVA

Per il 2017 la quota associativa è di 20 Euro per i soci ordinari e 15 Euro per i soci giovani (fino a 25 anni), da versare entro la fine di febbraio sul c/c bancario numero 631045 intestato ad:

Associazione Faunisti Veneti, Banca Monte dei Paschi di Siena, Mestre Ag. 2
IBAN: IT 40 F 01030 02009 000000631045

CONSIGLIO DIRETTIVO ASSOCIAZIONE FAUNISTI VENETI

CARICHE SOCIALI (elezioni del 9 aprile 2016)


 

Presidente:  Arianna Spada

 

VicepresidenteLucio Bonato

SegreteriaRaffaella Trabucco

TesoriereLuca Bedin

Altri consiglieri:  Mauro Bon, Michele Cassol, Jacopo Richard

Revisori dei contiMichele Pegorer, Silvia Tioli