Anfibi e Rettili del Nord Italia: metodi di ricerca e monitoraggio. Terza giornata di attività.

Sabato 29 aprile si è tenuta la terza giornata del nostro Corso di formazione ” Anfibi e Rettili del Nord Italia: metodi di ricerca e monitoraggio” sempre ospitato nell’incantevole cornice della R.N.I. di Bosco Nordio. Ospite e relatore della giornata Marco A.L. Zuffi, zoologo presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, ha maturato una particolare esperienza sui Rettili della fauna italiana, dedicandosi in particolare a ricerche ecologiche e tassonomiche su Squamati e Testuggini palustri. Abbiamo chiesto a Galileo Zecchin, nostro corsista e laureando in Scienze Naturali presso l’Università di Padova, di raccontarci le sue impressioni.
Foto di Ivan Mazzon.

Ciao Galileo, potresti raccontarmi come nasce la tua passione per anfibi e rettili?
È una passione che ho fin da quando sono bambino, ancora non ho capito se è nata prima lei o sono nato prima io. Ho cominciato ad accorgermene quando ho avuto la possibilità di manifestarla ovvero quando ho mosso i primi passi nel giardino di casa, tra i muretti a caccia di qualche lucertola o qualsiasi altra cosa potesse muoversi. Davanti a casa avevo anche un fossato, dal quale prendevo alcune ovature di rana e le tenevo fino alla metamorfosi. Sono sempre stato attirato da tutti gli animali in generale, ma la mia passione più grande è sempre rimasta quella dei rettili e degli anfibi animali per molti poco “carini e coccolosi” ma per me molto affascinanti.
Di cosa ti occupi adesso in campo erpetologico?
Adesso sto svolgendo un tirocinio sulla Salamandra atra aurorae e Salamandra atra pasubiensis presso il dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Inoltre collaboro con un museo per la realizzazione di attività didattiche per bambini.
Lo scorso anno hai partecipato anche al nostro corso per l’individuazione e il riconoscimento di Anfibi e Rettili, pensi che questo completi il percorso che hai iniziato? Li consiglieresti?
Si certo, gran parte delle cose fatte nel corso precedente sono servite per avere delle basi solide durante questo corso. Sono stati molto utili entrambi, e hanno risposto pienamente e anche superato le mie aspettative. Sono entrambi corsi che danno la possibilità a chiunque di partecipare, sia neofiti che esperti, in quanto hanno un approccio sia basilare che allo stesso tempo tecnico- specifico. Ma cosa ancora più importante secondo me è l’approccio pratico, che ci ha permesso di applicare le nozioni delle lezioni, direttamente nella riserva naturale di Bosco Nordio al pomeriggio. I corsi in generale non sono stati per nulla ripetitivi anche perché i relatori e gli argomenti sono stati diversi nei due corsi.
Potresti raccontarmi in breve le tue impressioni sulla lezione su sauri, serpenti e testuggini che si è tenuta sabato 29 aprile
L’ultima lezione del corso di monitoraggio di Rettili e Anfibi, è stata davvero interessante, grazie soprattutto al contributo portato da Marco A. L. Zuffi. Durante la lezione frontale non si è infatti limitato a spiegare gli argomenti oggettivamente ma ha ampliato con esperienze personali, curiosità spiegando anche le difficoltà che si possono incontrare nel corso di un monitoraggio o rilevamento.

Foto di Ivan Mazzon.
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